domenica 25 novembre 2018

A.S.D FILANDARI FORZA 9 !!!!






LA SQUADRA DEL PRESIDENTE FUSCA , CALA IL TRIS !!!




La terza perla in appena 3 giornate ,  A,S,D FILANDARI  si conferma come da pronostico, 
al "DOMENICO TAVELLA" quest'oggi  il PERNOCARI  di mister Caparra .
Squadra ostica e maschia  il Pernocari  composta da ottimi elementi che mette sin da subito in difficoltà la corazzata bianco rossa di Maccarone,  andata in vantaggio con il giovane talento Alessandro Guerrera  ( 16 anni),  subito ripresa dal rigore realizzato da Mandaradoni, 
Nella ripresa parte forte il Pernocari ma il Filandari da squadra furba e fortunata acciuffa la vittoria grazie a una deviazione sfortunata di un  difensore Nocarese  .






Cresce l'entusiasmo a Filandari  che si prepara in massa per la trasferta Serrese





Una comunità  che finalmente si riscopre unità , grazie allo sport , Filandari 5 frazioni con tradizioni e ideali diversi , si riscopre tutta unità sotto la bandiera Bianco Rossa .
Cresce l'entusiasmo di anziani e bambini  cresce l'attaccamento verso una squadra che sta portando tantissima gente allo stadio orgogliosa di tifare Filandari , 
Tifosi stessi a sollecitare uno spostamento in massa in vista della trasferta Serrese del due dicembre  , 
Appuntamento che potrebbe portare i Bianco rossi in caso di vittoria ad un primato solitario in classifica , Fulgor zungri e Orsigliadi calcio permettendo .


Filandari 26/11/2018                                                                                A.F 



mercoledì 14 novembre 2018

A.S.D FILANDARI , " GIOVANI TALENTI CRESCONO "


l'ESORDIENTE GUERRERA STUPISCE TUTTI  !!!


IL GIOVANE ALESSANDRO GUERRERA STUPISCE TUTTI ALL'ESORDIO



Se il buon giorno si vede dal mattino , A  Filandari la scorsa Domenica di pomeriggio  abbiamo assistito alla  nascita di un futuro campione del mondo del calcio;
il giovane Alessandro Guerrera , fisico magrolino ancora da adolescente ha stupito tutti alla sua prima apparizione al "DOMENICO TAVELLA"  1° gara stagionale di terza categoria girone F Vibo Valentia ,
Il giovane Guerrera appena sedicenne , si è presentato al suo pubblico con un gol è un assist e diversi numeri di alta scuola calcistica .
Quindi non ci resta che aspettare se la giovane promessa del Filandari si confermerà nelle prossime partite dove potrà confermare tutto il suo cristallino talento .

Filandari 14/11/2018                                                                     
                                                                                                                                            A. F

domenica 16 settembre 2018

Mastro Umberto "L'ARTE FIGURATIVA DEI MOSAICI"

"L'arte paziente del mosaico"


Di Artusa Francesco:

La storia del mosaico ha inizio con le prime civiltà della storia e risulta per tanto essere tra le prime forme artistiche , assieme alla scultura , fra le arti figurative .

Si dice che la parola mosaico derivi dal Greco musaikòn, "opera paziente degna delle muse  "

Paziente come mastro Umberto Runco , artigiano originario di Filandari (vv), conosciuto su tutto il territorio Vibonese  per le sue abilità di artigiano  in opere in muratura , dalla lavorazione della pietra alla costruzione di Forni artigianali  e  per la grande passione dei mosaici .   









giovedì 5 aprile 2018

"MILK TEARS" GROTTA S CRISTINA

GOCCE DI LATTE , MILK TEARS 



Di Artusa Francesco 


               



"LE GOCCE DI LATTE "


A testimonianza dell'articolo pubblicato su AGORA'  lo scorso 20/3/2018 , sulla grotta di "S CRISTINA"  sita in Filandari (vv).

Vi mostriamo in anteprima fotografica il famoso " MILK TEARS "  le famose gocce di latte,  dalle propietà terapeutiche riconosciute  da antichi manoscritti pubblicati nel 18° secolo .

              

  "GROTTA S CRISTINA"



La Grotta di Santa Cristina di Filandari, un piccolo comune in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di una grotta naturale, “scavata” nella roccia calcarea tra i monti che costeggiano il ponte “u spirdu”. La grotta è stata prodotta da un fiume sotterraneo, canalizzato.

Una grotta molto ampia, soprattutto all’ingresso con una sala di 40 metri di diametro e alta circa 30 metri e che all’interno assume la forma d’imbuto, con un’uscita piuttosto stretta, percorrendo un canale lungo circa 200 metri in lunghezza e altri 20 in altezza. La piccola uscita raggiunge una località caratterizzata da campi coltivati, nota come “u zarratu”.

La grotta all’interno è molto umida, tanto che noterete le stalattiti in alcuni punti, mentre l’infiltrazione dell’acqua dalle pareti, ha creato delle vere e proprie pozze d’acqua.

Come tanti altri luoghi naturali della Calabria, anche intorno alla Grotta di Santa Cristina ruotano credenze popolari interessanti, risalenti al diciottesimo secolo. Secondo quanto si racconta, l’acqua della grotta era considerata curativa e miracolosa, tanto che gli abitanti del luogo raccoglievano le gocce dalle pareti in delle bottiglie, per offrirle ai pazienti che ne facevano richiesta, soprattutto le donne. Secondo la credenza popolare, infatti, le qualità terapeutiche dell’acqua della grotta di Filandari erano dovute all’intercessione di Santa Marina. Per questo l’acqua della grotta di Filandari veniva usata per curare mastiti, lombaggini, gestazioni difficili e altri dolori.







LA LEGGENDA DELLE LACRIME DI LATTE NELLA GROTTA DI SANTA CRISTINA


La cura più efficace di quest’acqua, secondo la Leggenda delle lacrime di latte, riguardava che il suo uso favorisse la secrezione del latte nelle donne in maternità. Le gocce di acqua che filtravano lungo le pareti, simboleggiavano le miracolose lacrime di latte che bevevano le donne in gravidanza come buon auspicio per la maternità, affinché fosse sana e senza problemi. Questa leggenda lega la Grotta di Santa Cristina di Filandari con la Grotta di Santa Cristina in Israele, dove è presente la stessa Leggenda del milk tears.

Anche gli uomini bevevano l’acqua miracolosa della grotta di Santa Cristina, per curare le coliche, le renelle e altri malesseri.

La grotta di Santa Cristina era vista come una farmacia miracolosa, dove accorrevano viaggiatori provenienti da ogni parte, richiamati dalle voci che passavano di paese in paese. Il primo documento in cui si parla di queste credenze, risale al 1894 per opera di F. Pignatari che ne parlò nella rivista La Calabria.

L’ingresso della Grotta di Santa Cristina presenta una piccola nicchia dove, molto probabilmente e secondo quanto testimoniato dagli anziani del posto, era collocata la statua della Madonna come oggetto di culto.







All’esterno della grotta sono presenti dei tavolini dove potersi accomodare per consumare una colazione a sacco, circondati dalla natura incontaminata.

Particolare anche la vegetazione che cresce all’interno e nelle vicinanze della grotta, come le Felci e i Capel di Venere, specie vegetali tipiche degli ambienti lontani dall’inquinamento.



foto ingresso Grotta


AGORA' 06/04/2018                                                                                                  A. F.



lunedì 2 aprile 2018

THE CITY OF STONE, "ZUNGRI" INSEDIAMENTO RUPESTRE

INSEDIAMENTO RUPESTRE DEGLI SBARIATI 






Nei nostri quotidiani viaggi, alla scoperta delle bellezze del nostro bellissimo territorio  Vibonese, dove nel giro di 40 minuti  è possibile svariare dal paesaggio marino alla collina per finire alle cime di monte Pecoraro . 

Oggi AGORA ' vi presenta ZUNGRI  e la sua bellissima "CITTA DI PIETRA "










Domina il promontorio di Tropea , proteso tra i due golfi di Sant'eufemia e di Gioia tauro .
"Zungri" piccolo centro agricolo che dista circa 22 km dal capo luogo Vibo Valentia .
Il villaggio RUPESTRE è situato nell'immediata periferia , nel vallone della fiumara malòpera .
Qui si trovano un centinaio di grotte di varie dimensioni e forme scavate nell'arenaria .





foto Artusa Francesco




l'insediamento rupestre degli "sbariati"  a Zungri costituisce un vero e propio villaggio scavato interamente nella roccia arenaria .
Realizzato con grande maestria tecnica e funzionale e un utilizzo ingegnoso delle risorse naturali, il sito mostra ai visitatori decine di grotte destinate all'uso abitativo e alle attività produttive , tre sorgenti un'efficiente gestione delle risorse idriche ( cisterne impianti di canalizzazione ) e un'articolata rete viaria interna - fatta di sentieri e scalette - ed esterna, che collegava l'insediamento al pianoro soprastante - dove oggi sorge Zungri .

l'origine del villaggio e del tutto sconosciuta e se ne ipotizza  l'esistenza si dal medioevo  non escludendo una parte più antica  che attende di venire alla luce , con grande gioia di studiosi e visitatori di questo meraviglioso sito . 










 GLI "SBARIATI".



A partire dal XII secolo si determino in Calabria un significativa  immigrazione di gruppi etnici dall'oriente , tra questi religiosi .
Si verificò anche un'importante e significativo arretramento degli insediamenti abitativi verso l'interno causa  le molteplici incursioni arabe lungo la costa .
le are interne garantivano maggiore sicurezza e in calabria si svilupparono  insediamenti umani organizzati in grotte , che testimoniano un particolare stile di vita sociale  che ebbe come protagonisti i "MONACI BASILIANI" . 
Queste testimonianze trovano la sua più alta espressione nell'insediamento rupestre degli SBARIATI  di Zungri , con la sua meravigliosa   THE CITY OF STONE,

  AGORA' 02/04/2018                                                           A.F


GALLERY : 









martedì 20 marzo 2018

LA GROTTA DI S. CRISTINA FILANDARI , IL SEGRETO DELLE GOCCE DI LATTE "MILK TEARS"



Grotta S Cristina , entrata 

Di Artusa Francesco


Per gli appassionati di tesori nascosti in Calabria, andiamo alla scoperta della miracolosa Grotta di Santa Cristina di Filandari, un piccolo comune in provincia di Vibo Valentia. Si tratta di una grotta naturale, “scavata” nella roccia calcarea tra i monti che costeggiano il ponte “u spirdu”. La grotta è stata prodotta da un fiume sotterraneo, canalizzato.

Una grotta molto ampia, soprattutto all’ingresso con una sala di 40 metri di diametro e alta circa 30 metri e che all’interno assume la forma d’imbuto, con un’uscita piuttosto stretta, percorrendo un canale lungo circa 200 metri in lunghezza e altri 20 in altezza. La piccola uscita raggiunge una località caratterizzata da campi coltivati, nota come “u zarratu”.

La grotta all’interno è molto umida, tanto che noterete le stalattiti in alcuni punti, mentre l’infiltrazione dell’acqua dalle pareti, ha creato delle vere e proprie pozze d’acqua.

Come tanti altri luoghi naturali della Calabria, anche intorno alla Grotta di Santa Cristina ruotano credenze popolari interessanti, risalenti al diciottesimo secolo. Secondo quanto si racconta, l’acqua della grotta era considerata curativa e miracolosa, tanto che gli abitanti del luogo raccoglievano le gocce dalle pareti in delle bottiglie, per offrirle ai pazienti che ne facevano richiesta, soprattutto le donne. Secondo la credenza popolare, infatti, le qualità terapeutiche dell’acqua della grotta di Filandari erano dovute all’intercessione di Santa Marina. Per questo l’acqua della grotta di Filandari veniva usata per curare mastiti, lombaggini, gestazioni difficili e altri dolori.
esterno grotta 


LA LEGGENDA DELLE LACRIME DI LATTE NELLA GROTTA DI SANTA CRISTINA



La cura più efficace di quest’acqua, secondo la Leggenda delle lacrime di latte, riguardava che il suo uso favorisse la secrezione del latte nelle donne in maternità. Le gocce di acqua che filtravano lungo le pareti, simboleggiavano le miracolose lacrime di latte che bevevano le donne in gravidanza come buon auspicio per la maternità, affinché fosse sana e senza problemi. Questa leggenda lega la Grotta di Santa Cristina di Filandari con la Grotta di Santa Cristina in Israele, dove è presente la stessa Leggenda del milk tears.

Anche gli uomini bevevano l’acqua miracolosa della grotta di Santa Cristina, per curare le coliche, le renelle e altri malesseri.

La grotta di Santa Cristina era vista come una farmacia miracolosa, dove accorrevano viaggiatori provenienti da ogni parte, richiamati dalle voci che passavano di paese in paese. Il primo documento in cui si parla di queste credenze, risale al 1894 per opera di F. Pignatari che ne parlò nella rivista La Calabria.

L’ingresso della Grotta di Santa Cristina presenta una piccola nicchia dove, molto probabilmente e secondo quanto testimoniato dagli anziani del posto, era collocata la statua della Madonna come oggetto di culto.

All’esterno della grotta sono presenti dei tavolini dove potersi accomodare per consumare una colazione a sacco, circondati dalla natura incontaminata.

Particolare anche la vegetazione che cresce all’interno e nelle vicinanze della grotta, come le Felci e i Capel di Venere, specie vegetali tipiche degli ambienti lontani dall’inquinamento.

                                                                                                                          
                                                                                                                          

Ecco alcune immagini : 



                                                                                                                          
                                                                          

Grotta innevata  foto by Mazzeo Giuseppe 
: 

foto interna by Artusa Francesco















foto interna by Artusa Francesco

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